Il Dax e l’Ibex sono gli indici migliori dell’Eurozona, entrambi in rialzo dello 0,44%, seguono poi Piazza Affari con il Ftse Mib a +0,40%, il Cac 40 a +0,35% e il Ftse 100 sulla soglia dello zero. Bene anche l’Euro Stoxx 50 a +0,36% e gli indici americani, in particolare il Nasdaq in rialzo dello 0,60%. Crollano Nikkei e i titoli asiatici per il terremoto a Taiwan.
Vola il titolo di Fineco (+5,98%) a Piazza Affari arrivando a 14,38 euro ad azione dopo che JP Morgan ha promosso la banca italiana da “neutral” a “overweight” alzando il traget price a 16,30 euro. Bene anche per Telecom (+5,19%) seguito dai titoli del settore bancario, in calo il settore automotive (Stellantis a -1,83%). Il petrolio continua a trattare sopra la parità, con il Brent europeo in rialzo dello 0,94% a 89,76 dollari e il Wti americano dell'1,09% a 86,06 dollari. Nel comparto ETF salgono ancora quelli sulle materie prime, in dettaglio uranio, rame e argento mentre l'ETF peggiore è Amundi S P500 VIXFut EnhRol UCITS ETF ACC, che offre un'esposizione sulla volatilità implicita attesa dell'indice S&P 500, a -2,57%.