Le borse europee si muovono contrastate, con il Ftse Mib in ribasso dello 0,32%, appesantito dal settore petrolifero. Tra i titoli in evidenza: Banco Bpm guadagna l'1,67%, sostenuta dalla promozione di Deutsche Bank a "Buy" e Telecom Italia recupera il 2,03% dopo le recenti perdite.
A Wall Street, i tre maggiori indici trattano in territorio negativo, con l'attenzione concentrata sui risultati trimestrali delle banche. Bank of America avanza del 2,02%, nonostante un utile netto in riduzione. Citigroup perde il 2,06%, nonostante abbia battuto le stime sugli utili, segnalando preoccupazioni per il settore. Goldman Sachs registra un calo dello 0,22% nonostante un utile per azione superiore alle attese, che non basta a dissipare le incertezze sul futuro.
Il petrolio Brent crolla del 4,69% a causa deboli indicazioni sull'economia cinese, il taglio delle stime sulla domanda globale da parte dell’Opec, e le indiscrezioni del Washington Post secondo cui il premier israeliano avrebbe detto agli Stati Uniti di non voler colpire le infrastrutture del greggio di Teheran.
Nel segmento ETFPlus, KRANESHARES CSI CHINA INTERNET UCITS ETF perde il 5,67%, riflettendo le persistenti difficoltà dell'economia cinese.