I mercati azionari europei scambiano in modo non omogeneo dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione da parte dell’Eurostat. Il Ftse Mib di Milano e il Cac 40 di Parigi trattano sulla parità, il Dax di Francoforte a -0,22%, il Ftse 100 di Londra a +0,49% e l’Ibex 35 di Madrid a -0,27%. L’indice Stoxx 600 tratta in lieve rialzo a +0,22%. Negli Stati Uniti si registrano vendite sul Nasdaq, che perde l’1,16% e chiude la settimana in negativo. Si sono verificati ulteriori ribassi sui titoli tech e dei semiconduttori.
Il petrolio tratta in ribasso, con il Brent che scende di uno 0,39% a 81,60 dollari e il Wti dello 0,51% a 77,52 dollari. Il Bitcoin è sceso dell'1,34% e scambia a 67.400 dollari. Nel comparto Etf spicca Franklin Fut Health Wellness UCITS ETF che guadagna il 5%, seguito poi dagli Etf sulle aziende internazionali operanti nell'industria dell'idrogeno. A chiudere la classifica è Amundi MSCI Semiconductors ESG Screened che scende del 3,06%.