L'azionario milanese chiude in netto rialzo la seduta (+2,27% a 48.557 punti il Ftse Mib). Bene anche il resto d’Europa, con l’eurostoxx50 a +1,87%, ed anche Wall Street sale in modo più controllato.
Sul fronte geopolitico, il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran è fragile dopo che gli Emirati Arabi Uniti sono stati attaccati, ieri, con droni e missili iraniani e Washington ha affondato sette piccole imbarcazioni di Teheran nello Stretto di Hormuz a seguito del lancio di diversi missili da crociera e droni contro navi della Marina Usa e navi mercantili protette dalle forze armate statunitensi.
Quanto ai dati macroeconomici, l'indice Pmi del settore servizi Usa elaborato da S&P Global è stato rivisto al ribasso a 51 punti nel mese di aprile, rispetto ai 51,3 punti della stima preliminare, mentre gli analisti prevedevano una conferma del dato iniziale. Il valore di aprile resta comunque superiore ai 49,8 punti di marzo, segnalando un ritorno in area di espansione.
In termini di Etf, si segnala oggi la Corea del Sud e l’idrogeno, a scapito dei titoli dell’uranio. (riproduzione riservata)