I mercati azionari globali mostrano andamenti contrastati. In Europa, i principali listini trattano poco mossi, con il il Cac-40 vicino alla parità e il Dax in lieve calo dello 0,17%. A Piazza Affari, il Ftse Mib cede l’1,36%, appesantito dallo stacco cedole. Tra i titoli, spicca Seri Industrial (+7,40%) grazie a un importante accordo con Power4Future, mentre crolla Gvs (-9,48%) dopo le stime al ribasso da parte degli analisti.
Wall Street prosegue in territorio positivo: il Dow Jones segna +0,08%, mentre il Nasdaq avanza dello 0,91%, trainato da Tesla (+6,48%) sulle prospettive di una regolamentazione più favorevole per i robotaxi. Spirit Airlines ricorre al Chapter 11.
In Asia,i maggiori indici aprono la settimana in rosso. Le borse cinesi frenano dopo un avvio positivo, mentre in Giappone il Nikkei 225 perde l’1,05%, lo yen si indebolisce ulteriormente a 155 per dollaro, in attesa di segnali dalla BoJ.
Sul fronte energetico, Il prezzo del petrolio avanza, spinto dalle tensioni tra Russia e Ucraina. Il Brent segna +2,83% e il WTI +2,95%.
Nel segmento ETFPlus, tra i migliori, spicca VanEck Junior Gold Miners ETF (+4,59%) che beneficia del rialzo dell’oro, mentre soffre Invesco ChiNext 50 ETF (-3,22%), penalizzato dall’azionario cinese.