I principali listini europei trattano in ribasso. A Parigi il CAC 40 cede lo 0,59% seguito dal DAX (-0,37%). A Milano, il Ftse Mib perde lo 0,16%, appesantito dalle utility, con A2A e Hera in calo rispettivamente dello 0,49% e 0,83%.
In spolvero Digital Value, che balza del 6,73% a seguito di risultati semestrali positivi. In controtendenza anche Tenaris (+0,43%), sostenuta dall'upgrade a “buy” di Equita Sim.
A Wall Street, i maggiori indici azionari trattano contrastati dopo la chiusura positiva di ieri. Il Dow Jones arretra dello 0,44%, l'S&P 500 stabile sui livelli di apertura, mentre il Nasdaq guadagna lo 0,18%. Berkshire Hathaway riduce la sua quota in Bank of America, vendendo azioni per un valore complessivo di 9 miliardi di dollari da metà luglio.
I prezzi del petrolio si sono stabilizzati dopo i recenti rialzi, con il WTI che lascia sul terreno lo 0,88% a causa dell'affievolirsi dell'entusiasmo per gli stimoli economici in Cina.
In rialzo invece il gas europeo, con il future TTF a ottobre che tocca i 37,4 euro per megawattora.
Sul segmento ETFplus, VANECK CRYPTO AND BLOCKCHAIN UCITS ETF si distingue con un rialzo del 5,45%. Tra i peggiori, JPM CARBON TRANSITION CHINA EQUITY UCITS ETF cede il 2,70%.