Le borse europee iniziano la settimana in positivo grazie alla spinta dei titoli bancari e automotive. L’indice Ftse Mib di Milano segna un +1,55% nonostante lo stacco di dividendi di sette società, tra cui Poste Italiane, Pirelli, Leonardo e Stm. Bper Banca e Mps, coinvolte in una possibile operazione di M&A, registrano un rialzo tra il 4% e il 5% mentre Unicredit cresce del 3,75% dopo l’avvio della terza tranche del programma di buyback. L’Ibex 35 di Madrid sale dell’1,30%, il Cac 40 di Parigi dell’1,14%, il Dax di Francoforte dello 0,84% e il Ftse 100 di Londra dello 0,75%. I futures americani trattano misti, con il Dow Jones e l’S&P500 in rialzo rispettivamente dello 0,97% e 0,25% mentre il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,27%. In evidenza Nvidia che dopo aver guadagnato il 155% da inizio anno, oggi scivola a -6%.
Bitcoin cede il 4,70% e tratta a 61.200 dollari, trascinando verso il basso tutte le altre criptovalute e gli Etf a tema blockchain, tra cui ISHARES BLOCKCHAIN TECHNOLOGY UCITS ETF che perde il 5,59%. Invece Amundi FTSE MIB Daily (2x) Leveraged UCI, che replica la performance a doppia leva dell'indice Ftse Mib, è il migliore della sezione EtfPlus e guadagna il 3,31%.