Le borse europee segnano ribassi, con lo STOXX 600 in calo dello 0,31%, appesantito dai titoli minerari e dai deludenti risultati di grandi aziende come Deutsche Bank e L'Oreal. Piazza Affari vede il Ftse Mib perdere lo 0,13%. Tra i titoli in evidenza: Stellantis rimbalza del 3,14% e STM sale del 1,7%, sostenuta dai segnali positivi di Texas Instruments. Male TIM (-2,69%) a causa di indagini per corruzione.
Wall Street tratta in territorio negativo, con il Dow Jones a -0,88%, l'S&P 500 a -0,77% e il Nasdaq a -1,15%, influenzata dalle trimestrali e dalle prospettive di un rallentamento della politica di riduzione dei tassi da parte della Fed. McDonald's crolla del 4,76% aseguito dell'avvio di un'indagine sanitaria.
La stagione degli utili entra nel vivo con Tesla che sarà la prima tra le Magnifiche 7 a svelare i conti.
Nel settore energetico, il petrolio scende leggermente, con gli occhi puntati sulle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Sul fronte valutario, lo yen si indebolisce, con il dollaro che supera i 152 yen, sostenuto dalle aspettative che la Fed mantenga tassi elevati.
Infine, sul segmento ETFplus, spicca il rialzo del 2,5% dell' AUAG ESG GOLD MINING UCITS ETF, mentre ISHARES MSCI JAPAN ESG ENHANCE UCITS ETF cede l'1,82%.