I principali listini europei trattano in territorio negativo. Il Ftse Mib cede lo 0,55%, penalizzato dal calo di Pirelli (-3,56%) dopo la cessione della quota da parte di Brembo. In evidenza, Leonardo (+3,44%) che beneficia delle tensioni in Medio Oriente, bene anche Eni (+1,83%) e Saipem (+1,85%) grazie al rialzo del prezzo del greggio. Deboli le banche e le utility, con il comparto del lusso che mostra un leggero recupero.
A Wall Street, i principali indici trattano deboli. Il Dow Jones perde lo 0,16%, l’S&P 500 scende dello 0,17% e il Nasdaq cede lo 0,19%.Sul fronte societario, Tesla lascia sul terreno il 5,37%, a seguito di consegne inferiori alle attese. Oracle avanza nei piani di investimento in Asia.
Situazione diversa In Cina, la Borsa di Hong Kong chiude in forte crescita, con l'indice Hang Seng in rialzo del 6,2%, spinto dai titoli immobiliari cinesi.
Il prezzo del petrolio registra un netto rialzo, con il Brent che guadagna il 3,03%, trainato dalle tensioni in Medio Oriente. Il dollaro si rafforza, riflettendo l’aumento della domanda per asset sicuri.
Nella sezione ETFPlus, registrano forti rialzi gli etf che offrono esposizione ai titoli azionari cinesi, in particolare, spicca Invesco ChiNext 50 UCITS ETF (+10,74%).