Venerdì, in termini di performance giornaliere, dominano i sottostanti ad alto beta. Svettano, infatti, tra gli Etf più performanti i prodotti legati all’area azionario emergente, sia diversificata che di singolo Paese, ma anche elementi cripto e alternativi. Come l’Uranio, la tecnologia dell’energia pulita, gli innovatori dello spazio; tra i singoli Paesi più gettonati Indonesia e Brasile. Debole, al contrario, la Cina e alcuni componenti settoriali. Gli indici azionari globali sono contrastati: Wall street ha chiuso in sostanziale parità su tutte le linee, mentre a livello europeo soffre ancora maggiormente il Cac40, rispetto ad altri benchmark del Vecchio continente. Da segnalare la costante pressione sui bond, non solo a spread come l’Italia. L’Oat francese rende oggi il 3,3%, rispetto al 2,90% circa di inizio maggio.