Le borse europee trattano in ribasso, con l’Euro Stoxx 50 in calo dello 0,62%. Tra i principali listini, il Cac 40 registra la performance peggiore (-0,72%), appesantito dalle tensioni politiche legate alle preoccupazioni sui conti pubblici francesi. I timori per i dazi proposti da Trump penalizzano il settore auto, in forte calo per il secondo giorno consecutivo.
A Milano, il Ftse Mib cede lo 0,26%, trascinato al ribasso dai titoli tecnologici.
Banco BPM (+1,13%) si rivendica come banca autonoma, respingendo di fatto l’Ops avanzata da UniCredit. Debole STM (-2,33%) per i rischi legati ai semiconduttori per l’auto in caso di nuovi dazi USA sulle importazioni europee.
Wall Street prosegue in calo, con l’S&P 500 che cede lo 0,34%, il Nasdaq a -0,87% e gli investitori che digeriscono una pioggia di dati macroeconomici.
In Asia, le borse cinesi si attestano in territorio positivo, con Shanghai a +1,53% e Shenzhen a +2,07%, l’Hang Seng registra un robusto +2,32%.
Situazione differente in Giappone, il Nikkei arretra dello 0,78%, penalizzato dal rafforzamento dello yen e dai timori per i dazi USA.
Nella sezione ETFPlus, spicca HSBC Hang Seng Tech (+3,06%) grazie alla forza del mercato cinese, mentre WisdomTree AI (-3,95%) risente del calo dei titoli tecnologici USA.