Apertura in pesante calo per Wall Street, sulla scia della scorsa settimana in negativo. Gli investitori si preparano alla pubblicazione di importanti dati macroeconomici nel corso dei prossimi giorni per valutare la salute dell'economia americana. Il Dow Jones perde l'1% dopo mezz’ora di negoziazioni, il Naddaq Composite quasi il 4%.
Il mercato è stato scosso dagli sviluppi politici a Washington, con le negoziazioni sui dazi tra Stati Uniti, Messico e Canada che si sono svolte per tutta la scorsa settimana. In un'intervista andata in onda ieri, il presidente Donald Trump ha risposto a una domanda di Fox News sulla possibilità di una recessione dicendo che l'economia stava attraversando "un periodo di transizione".
In evidente ribasso anche l’azionario europeo, con l’Eurostoxx50 in flessione dell’1,6%, mentre l’Italia limita la flessione all’1% circa.
In termini di Etf si intravedono rialzi su alcuni sottostanti energetici e sulla genomica, mentre i più colpiti dalle vendite sono i titoli legati alle criptovalute e alla blockchain, oltre che le banche europee.