Rendimenti in forte calo anche nella giornata odierna, che chiude un’altra settimana di contrattazioni. Dopo un avvio piuttosto statico, i prezzi dei titoli di stato europei hanno continuato ad aumentare, e così, alle 16h22, il costo di finanziamento del Btp decennale si attesta al 4,45%, ben 11 punti base in meno, rispetto ai dati di chiusura della giornata di ieri. In crescita anche il prezzo del Bund, indicizzato alla medesima scadenza, il cui tasso d’interesse risulta pari al 2,64%. Contrazione piuttosto decisa per lo Spread Btp/Bund, osservato a 185 punti base. Pubblicati stamane, i dati riguardanti la disoccupazione in Italia per il mese di settembre, che vede una diminuzione del numero di inattivi pari a -92mila unità, a fronte di un aumento dei tassi di occupazione e disoccupazione, ora, rispettivamente, al 61,7% ed al 7,4%. Cresce la disoccupazione anche nella Zona Euro a settembre; con l’Eurostat che ha rilevato un tasso di disoccupazione destagionalizzato, pari al 6,5%, rispetto al 6,4% di agosto ed espresso dal consensus. Sul fronte macroeconomico americano, invece, è stato rivisto a ribasso il valore dell’indice PMI dei servizi, il quale, dopo una stima preliminare pari a 50,9 punti, è stato rivisto a 50,6; comunque meglio rispetto al precedente 50,1 ed ancora al di sopra della soglia critica dei 50 punti. Su buon livelli l'indice composito, che, tenendo conto anche della variazione del PMI manifatturiero, si attesta a 50,7 punti; sotto ai 51 punti del consensus, ma meglio, guardando ai 50,2 punti del mese precedente. Infine, ottima giornata per i Treasury americani, il cui titolo decennale, vede il proprio costo di finanziamento contrarsi di oltre 10 punti base, attestandosi al 4,54%.