Non una cosa da poco, in una Milano che si proclama capitale del fashion mondiale, essere una delle aziende più antiche e longeve della moda, intesa come creatività applicata ai materiali, alla cura della lavorazione, al design. È questo il vanto di Restelli Guanti, boutique-laboratorio situata in corso Sempione, dal 1920 specializzata in guanti e guidata oggi da Raffaella Restelli, terza generazione della famiglia. Quando i nonni di Raffaella iniziano a scrivere questa storia «il guanto era un simbolo di raffinatezza assoluta», racconta lei, «un accessorio che si indossava in qualsiasi occasione. Mio nonno capì subito che la sua passione e la sua voglia di ricerca potevano essere l’inizio di un lungo viaggio». Il primo grande cambio di passo arriva negli anni Cinquanta, quando il figlio dei fondatori, Piero, affiancato dalla moglie Enrica, decide di innovare introducendo la collezione Sport. Il guanto in pecary impermeabile, foderato in opossum, diventa subito un’icona sulle piste da sci e nelle località più mondane.

Oggi, con Raffaella, la formula resta invariata: materiali di prima qualità, lavorazione manuale a tavolo, attenzione maniacale ai dettagli e rispetto per la tradizione. «Non si tratta di un semplice lavoro: creare guanti è un’arte», spiega. «I nostri artigiani seguono processi che richiedono tempo, cura, concentrazione. I tempi dell’artigianato non sono quelli dell’industria». Raffaella è arrivata alla guida dell’azienda nel pieno della pandemia. «Sapevo da sempre che avrei lavorato qui», racconta. «Mi ero appena laureata, parlavo tedesco e inglese, e avevo una voglia incredibile di imparare da mio papà Piero. Non è stato facile trovare il mio spazio accanto a due personalità forti come la sua e quella di mia nonna. Ma da ognuno di loro ho appreso qualcosa di prezioso: da lui la pazienza e la riflessione, da lei la capacità di prendere decisioni». Un’eredità cui ha affiancato scelte più contemporanee: l’introduzione dei temporary Store, lo shop online, una ricerca costante di tessuti e materiali innovativi, e nuove collezioni che continuano a coniugare tradizione e design.
I numeri di Restelli Guanti
105
Gli anni di storia dell’azienda, che oggi, come nel 1920, ha sede e laboratorio in corso Sempione, a Milano
3
Le generazioni che hanno segnato questa storia, rappresentata oggi da Raffaella Restelli
500
I modelli di guanti presenti nel catalogo dell’azienda
Pelli pregiati, materiali tecnici e dettagli per rendere unico ogni prodotto
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Restelli Guanti è stata fondata a Milano nel 1920 dai nonni dell’attuale proprietaria, Raffaella Restelli. I dettagli, la selezione di pellami solo di prima scelta, il rispetto della tradizione e dei valori di oltre un secolo di storia sono un marchio di fabbrica, il segno inconfondibile dell’artigianalità made in Italy. Ogni prodotto, frutto di una lavorazione artigiana, è diverso da qualsiasi altro e si distingue per piccoli particolari che lo rendono unico. Per la stagione invernale, la richiesta della clientela si orienta sulle collezioni di guanti da sci. I modelli impiegano pelli naturali come la nappa, il cervo o l’esclusivo pecary, il più pregiato tra i pellami. Materiali nobili che garantiscono una protezione superiore e acquistano fascino con il tempo. Le fodere interne, in opossum, agnello o pile tecnico, creano un microclima perfetto, mentre le moderne membrane Hipora assicurano impermeabilità totale e traspirabilità.