Un passaggio implica un atto definito, un confine tra prima e dopo, una staffetta che necessariamente lascia qualcuno indietro, mentre nelle imprese familiari, e non solo, la continuità è cruciale per lo sviluppo e l’equilibrio. Ecco perché preferisco parlare di sinergia generazionale».
È tutta in questa frase la filosofia di Gian Luca Rana, ceo del Pastificio Rana e figlio del fondatore Giovanni, il quale, pur avendo lasciato ogni carica operativa, resta il volto del brand. Una filosofia che diventa strategia di sviluppo per un’azienda che racconta una storia di amore e di rispetto per la cultura tutta italiana della pasta fresca e su questa tradizione innesta ogni elemento di innovazione. «Quando parlo di sinergia generazione», prosegue Gian Luca, «parlo di un dialogo continuo tra esperienze e visioni diverse, nel quale le generazioni si incontrano per costruire il futuro insieme. Nessuno è escluso. È una scelta che vivo insieme ai miei figli: Giovanni Jr, impegnato sui due lati dell’oceano nello sviluppo di new business e concentrato sull’innovazione strategica, e Maria Sole, dedita con passione ai fondamentali temi della qualità e al coordinamento internazionale dei nostri laboratori. Dalla fondazione dell’azienda a oggi scorrono numerose epoche, ma noi siamo generazioni unite dalla stessa passione, ciascuna con la propria energia e il proprio punto di vista, ma basate sugli stessi valori».

Grazie a questa gestione illuminata della governance, la piccola realtà familiare locale è diventata un’azienda capace di raggiungere mercati nei quali appariva impossibile valorizzare un prodotto legato alla tradizione gastronomica italiana. Un sogno che si è realizzato grazie alla visione di Gian Luca Rana, che ha individuato nell’innovazione, nell’internazionalizzazione e nel valore delle persone, i motori fondamentali per il successo. «Quando sono entrato in azienda, nel 1986, Rana era un’impresa artigianale, che si muoveva all’interno dei confini italiani con una squadra di appena 30 persone. Ho sempre creduto nelle potenzialità dei nostri prodotti e nel valore del nostro saper fare. Questa convinzione mi ha spinto a investire in risorse umane, innovazione e costante ricerca dell’eccellenza, per trasformare un sogno locale in un progetto internazionale attivo in 65 Paesi», racconta il ceo.
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Il fatto che oggi la popolazione aziendale conti oltre 3.500 persone è il dato che più di tutti rappresenta la vera crescita del gruppo. «È ciò di cui vado più orgoglioso. Sono convinto, infatti, che un’impresa non si possa limitare a generare valore economico, ma debba soprattutto essere una cellula sociale, creando occupazione, benessere e prospettive. È in questa direzione che insieme ai miei figli concentro il mio impegno: continuare a sviluppare business per garantire stabilità e sempre nuove opportunità per coloro che lavorano con noi e per le loro famiglie».
Le persone, con la propria unicità, sono il cuore dello sviluppo dell’azienda, il punto di partenza della strategia. Sempre all’insegna della sinergia. «In azienda convivono i “senatori”, manager che da molti anni fanno parte del gruppo, e le nuove generazioni di talenti: è un continuo scambio di esperienza, ispirazione, valori, conoscenze e visione comuni. In Rana incoraggiamo la curiosità e la formazione trasversale, permettendo alle nuove generazioni di esplorare ambiti diversi, scoprire passioni e sviluppare il proprio potenziale. Questa continua sinergia permette di evolvere senza perdere la propria identità, mantenendo vivi i principi che da sempre guidano il modo di fare impresa della nostra famiglia».
1962
L’anno di fondazione del Pastificio Rana
3.500
Le persone che compongono l’intera popolazione aziendale
1,4 miliardi di euro
Il fatturato del 2024
Dalla pasta fresca per tutti al primo ristorante stellato
Pastificio Rana nasce nel 1962 a San Giovanni Lupatoto (Ve). Fondata dal presidente Giovanni Rana, l’impresa è guidata da 40 anni dal ceo Gian Luca Rana, che ha portato il gruppo a diventare leader mondiale nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti alimentari freschi (pasta, liscia e ripiena, gnocchi, sughi e piatti pronti). Oggi i prodotti Rana, con un portfolio di oltre 1.800 referenze, sono distribuiti in 65 diversi Paesi e prodotti in 7 stabilimenti (5 in Italia e 2 in Usa). Dal 2007 l’azienda è entrata nel mondo della ristorazione con un format di show-cooking nel quale i piatti vengono preparati al momento. La catena conta 20 ristoranti in tutta Italia. Inoltre, nel 2018, è entrata nel fine-dining con il Ristorante Famiglia Rana, in provincia di Verona, che ha ottenuto una Stella nella Guida Michelin Italia 2023. Il progetto di alta ristorazione è cresciuto nel 2024 con l’apertura del ristorante Riviera sul lago di Garda. Entrambi i locali sono guidati dallo chef Francesco Sodano.