Nella Milano degli anni Sessanta il Cavaliere del lavoro Ernesto Pellegrini intuisce che il settore della ristorazione collettiva è pronto a crescere. Così, nel 1965, fonda la Pellegrini, primo nucleo di quello che sarebbe diventato il gruppo imprenditoriale di proprietà italiana leader a livello nazionale e internazionale e che oggi offre una gamma diversificata di servizi: ristorazione e vending, welfare solutions, pulizia, sanificazione e servizi integrati, forniture alimentari e lavorazione delle carni fresche. I valori fondanti, integrità ed etica, sono ancora caratteri distintivi della Pellegrini, ora guidata dalla figlia Valentina, presidente e a.d. L’azienda, medaglia di platino Ecovadis, ha anche ottenuto la certificazione per la parità di genere: oggi impiega 11mila dipendenti, con un tasso di occupazione femminile del 69%.
Quest’anno l’azienda celebra il sessantesimo anno di attività ed è partner del Giubileo per la gestione del network di accoglienza «Gli Amici del Pellegrino», oltre che della 24ª Esposizione internazionale di Triennale Milano dedicata al tema «Inequalities».

Ogni giorno la Pellegrini mette a tavola 400mila persone, una responsabilità che l’azienda affronta lavorando su tutte le fasi della catena del valore. Quest’anno è stato, inoltre, avviato un progetto sulla relazione tra cibo, salute e sana longevità in collaborazione con la Fondazione Valter Longo: attraverso uno studio medico-scientifico verrà definito un modello di ristorazione Pellegrini, capace di influire positivamente sulla salute. Pellegrini si definisce una «Welfare Company»: un’azienda che si occupa del benessere delle persone attraverso i propri servizi e le attività di ricerca, sviluppo e formazione dell’Accademia Pellegrini.
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Nel 2013, infatti, la famiglia Pellegrini ha dato vita alla Fondazione Ernesto Pellegrini onlus, diretta a sostenere persone in condizioni di temporanea difficoltà, e l’anno successivo ha aperto il Ristorante solidale Ruben, per garantire una cena di qualità al costo simbolico di un euro, per allontanare l'idea di elemosina. Ogni sera Ruben serve 250 pasti e, dalla sua apertura, ha raggiunto oltre 15mila commensali, servendo ogni anno circa 60mila cene, 16mila delle quali a bambini e adolescenti. Ruben, grazie alla sua rete di volontari, è anche un luogo di relazioni che contribuisce a interrompere l’isolamento sociale di chi è in una situazione di momentanea indigenza. Da queste esperienza è nato anche un progetto di welfare ponderato, «Futuro Prossimo», che coinvolge istituzioni e terzo settore per intervenire in modo preventivo su situazioni familiari non ancora caratterizzate da un disagio conclamato. Perché il vero obiettivo è evitare che la povertà diventi un destino segnato.
1965
L’anno di fondazione dell’azienda
1.195 milioni di euro
Il fatturato previsto per il 2025
11mila
I dipendenti del gruppo
Un’Accademia per la formazione, una Fondazione per la solidarietà
Pellegrini, fondata nel 1965 dal Cavaliere del lavoro Ernesto Pellegrini e oggi guidata da Valentina Pellegrini, presidente e amministratore delegato, è una realtà che si occupa di servizi dedicati ad aziende, enti scolastici, ospedali, rsa e altre istituzioni, sia in Italia che all’estero. Nel 2024 ha riportato ricavi per oltre un miliardo di euro e può contare su 11mila dipendenti, distribuiti tra le sedi di Milano, Roma, Mendrisio (Svizzera) e i tanti appalti nel mondo. Il business dell’azienda, le cui attività di ricerca, sviluppo e formazione sono coordinate dall’Accademia Pellegrini, si basa su quattro attività: ristorazione e vending, welfare solutions, pulizia, sanificazione e servizi integrati, forniture alimentari e lavorazione delle carni fresche. Dal 2014 l’azienda sostiene la Fondazione Ernesto Pellegrini onlus, la cui prima attività è stata la creazione e la gestione del ristorante solidale Ruben, a Milano.