La Società italiana di genetica umana (Sigu) annuncia l’inizio del mandato della professoressa Paola Grammatico (nella foto) alla guida della società scientifica per il triennio 2025–2028. La presidente sarà affiancata dal Direttivo nella sua più recente composizione, che comprende Giuseppe Merla, Domenico Dell’Edera, Sabrina Giglio, Maria Iascone, Paola Mandich e Monica Miozzo. Con oltre 1.600 soci distribuiti su tutto il territorio nazionale, Sigu conferma il suo ruolo di principale punto di riferimento per la genetica medica in Italia.
Nel suo messaggio di insediamento alla comunità Sigu, la professoressa Grammatico ha espresso profonda gratitudine per la fiducia ricevuta e ha sottolineato l’impegno a lavorare con dedizione per valorizzare il ruolo della genetica medica in ogni ambito clinico e di ricerca. “Il mio mandato come presidente della Sigu è un incarico che mi onora profondamente e per il quale mi impegnerò con dedizione per meritare la vostra fiducia – ha dichiarato Paola Grammatico – I nostri obiettivi dovranno essere il frutto di una costante sinergia tra il direttivo e i tantissimi soci”.
Un punto centrale del nuovo mandato sarà il coinvolgimento delle nuove generazioni di genetisti: “Mi piacerebbe che i più giovani fossero la chiave di volta della nostra società. La loro visione del futuro è indispensabile per consolidare il ruolo della genetica medica in ogni ambito”, ha aggiunto la presidente. Il nuovo direttivo conferma il Congresso nazionale Sigu come principale appuntamento annuale della società e annuncia un potenziamento delle iniziative di formazione e dei momenti di confronto professionale, incoraggiando una partecipazione sempre più attiva dei soci.
È già stata confermata la sede del Convegno Sigu 2026, che si svolgerà a Rimini dal 7 al 9 ottobre 2026. Nel mese di dicembre, la presidente e il direttivo lavoreranno alla composizione del Comitato Scientifico, con l’obiettivo di definire un programma di alto profilo, individuare temi di rilievo, relatori di prestigio e garantire ampio spazio ai contributi dei soci. La presidente ha infine rivolto un ringraziamento al professor Gasparini e a tutti i componenti del precedente direttivo, sottolineando la volontà di rafforzare ulteriormente il ruolo della Sigu nel panorama scientifico e sanitario nazionale.