La Lega italiana protezione uccelli (Lipu) è un’associazione nata nel 1965 per iniziativa di un naturalista e umanista napoletano di nome Giorgio Punzo che si impegnò a creare un’associazione capace di fermare le mattanze di uccelli selvatici che in quegli anni avvenivano in Italia. Da allora la Lipu è cresciuta, si è diffusa in tutto il Paese, ha creato le prime oasi, i centri di recupero per gli animali selvatici in difficoltà, le azioni di contrasto al bracconaggio, le attività di educazione ambientale e man mano si è evoluta, divenendo oggi una delle più rilevanti associazioni europee per la protezione degli uccelli, la conservazione della biodiversità e la promozione della cultura ecologica. Come per altre associazioni, in questo momento dell’anno è possibile scegliere la Lipu come beneficiaria del 5x1000, ovvero della quota dell’Irpef che lo Stato ripartisce su indicazione dei cittadini-contribuenti al momento della dichiarazione dei redditi e destinata alle organizzazioni/ associazioni non profit iscritte agli elenchi dell’Agenzia delle Entrate (per donare a Lipu il c.f. da indicare è 80032350482).
Danilo Selvaggi, Direttore Generale di Lipu - BirdLife Italia, spiega che: «Il 5x1000 per la nostra associazione è stato negli ultimi anni uno strumento essenziale tanto per finanziare le attività più importanti sotto il profilo istituzionale, attività che nessun altro contributo copre e per le quali questa entrata si è rivelata vitale, così come per sostenere l’imponente attività di cura degli animali selvatici in difficoltà nei centri recupero. Questi ultimi, fino allo scorso anno, godevano di pochissimi contributi regionali e accumulavano ogni anno grandi sofferenze economiche. Per la continuazione delle loro attività, volte alla cura ogni anno di 30mila animali selvatici, il 5x1000 ha rappresentato, quindi, un aiuto molto importante».
Le donazioni dell’ultimo anno sono servite per sostenere alcune attività istituzionali, tra cui le azioni rivolte a favorire leggi attente e adeguate per la difesa dell’ambiente e della natura o numerose attività di educazione ambientale, e per finanziare azioni giuridiche a difesa di importanti siti naturalistici. Di notevole aiuto il 5x1000 dello scorso anno è stato anche per la gestione e tutela di molte oasi. Conclude Selvaggi: «Le oasi sono preziosissimi luoghi di natura, che ospitano migliaia di specie animali, quasi 300 specie di uccelli e in molti casi non hanno alcun sostegno pubblico o un sostegno molto limitato. Camminare in questi luoghi, nell’aria pura, tra i colori della natura e i canti degli uccelli significa sentire che il proprio contributo è stato investito bene».
Uno dei grandi obiettivi dell’associazione è contribuire alla strategia europea che punta a favorire e valorizzare la biodiversità attraverso il restauro degli habitat naturali, in questo momento sofferenti, insieme anche all’acquisizione di aree importanti e spaziose per gli uccelli migratori e la biodiversità. Avere, infatti, un’Italia ricca di natura è la più grande garanzia di un futuro ricco di benessere, per le società umane e il vivente non umano. È anche così che si evitano i rischi sanitari e si costruisce un mondo più sostenibile. Questa è la strada che Lipu segue e vuole continuare a perseguire: dare all’Italia tanta natura, e sempre più ricca e protetta.
(riproduzione riservata)