La forza che scorre nei ragionamenti di Luigi Colombo ricorda il fluire guizzante del fiume Sesia, che ha il suo letto pochi passi da qui e che, con le sue acque prive di sali di calcio e magnesio, ideali per le fasi di lavaggio, tintoria e finissaggio dei tessuti, costituisce il naturale segreto di produzione del Lanificio Luigi Colombo. Una laurea in Economia in Svizzera, 26 anni, da due in azienda, nipote del fondatore di cui porta il nome, figlio di Roberto che è alla guida di un gruppo tra i principali produttori mondiali di cashmere e fibre nobili, come il Sesia Luigi Colombo è entrato nell’impresa di famiglia con la naturale spinta a scorrere in avanti, «fare innovazione, farla in maniera sempre più sostenibile, e definire nuovi linguaggi con cui raccontarci», ma sempre seguendo lo spirito valoriale di quella sorgente dalla quale a fine anni Sessanta tutto ha avuto origine.

«I valori su cui si fonda la nostra azienda sono sempre stati la bussola che ha orientato ogni scelta, ben oltre le evoluzioni dei materiali, dei processi o dei mercati. Mio nonno Luigi aveva una visione chiara e coerente: costruire un’impresa basata su integrità, qualità e rispetto per il lavoro e per le persone. Principi che non appartengono a un’epoca, ma a un modo di essere, che mio padre mi ha saputo trasmettere non come un’eredità statica, ma come un linguaggio vivo, capace ancora di ispirare il futuro e di guidare la crescita dell’azienda con coerenza e passione». Un lascito valoriale accolto e messo a frutto prima da Roberto, fautore dagli anni Novanta dell’affermazione dell’azienda a livello internazionale come fornitrice di preziosa materia prima dei più grandi brand del lusso mondiale, e che ora è «il patrimonio più importante», dice Luigi, sul quale costruire il futuro.

L’intera produzione del Lanificio Luigi Colombo,oltre 500 mila kg di cashmere e fibre nobili, vicuña, guanaco, camelhair e lane superfini, continua a essere realizzata nei due storici stabilimenti piemontesi di Borgosesia e Ghemme. La verticalizzazione dei processi e l’impiego di fibre 100 per cento naturali caratterizza la filiera produttiva e garantisce la più alta qualità, in un mix di professionalità artigianale e macchinari d’avanguardia, che migliorano i processi e li rendono sempre più eco-friendly. «Far vivere nel futuro l’arte del saper fare che mi è stata trasmessa da mio nonno e da mio padre, insieme ai valori che oggi sento miei, è il percorso che cerco di portare avanti per l’azienda», dice Luigi, mettendo a sintesi questo equilibrio tra tradizione e innovazione. «In questo, la dimensione familiare non è mai stata un limite, ma una forza: significa condividere valori autentici, avere un legame emotivo con la storia e, al tempo stesso, la libertà di immaginare il futuro. Continuare questa avventura è stato naturale, perché ciò che ho ereditato non è solo un nome o un mestiere, ma uno spirito: quello di chi crede che la qualità, la dedizione e la coerenza siano la forma più alta di modernità».
500mila
I chili di cashmere e filati nobili lavorati ogni anno nei due stabilimenti del lanificio
180
Il peso (grammi al mq) del cashmere 4.0, una delle eccellenze dell’azienda. Il filato è costituito da una fibra cava, leggera e resistente alle pieghe
12.8
Il diametro, in micron, del Kid Wool, una delle fibre più rare e preziose esistenti in natura, ottenuta dalla tosatura di agnelli merino nel primo anno di vita
Le fibre nobili lavorate con la maestria artigiana italiana
{mfimage}
Fondato nel?1967 da Luigi?Colombo a Borgosesia (Vercelli), il Lanificio Luigi Colombo è tra i principali produttori mondiali di tessuti in cashmere e fibre nobili, scelti dai più prestigiosi brand del lusso. Con un fatturato intorno ai 100 milioni di euro, nei due storici stabilimenti di Borgosesia e Ghemme vengono processati ogni anno oltre 500mila chili di filati. Le materie prime provengono da Cina, America Latina e Australia e sono lavorate in Italia da una filiera verticale e integrata, che garantisce tracciabilità, qualità e rispetto per l’ambiente. Con i suoi tessuti e filati in fibre nobili, il Lanificio Colombo ha creato la divisione Prodotto finito, con collezioni di capospalla, maglieria e accessori.