Sono trend hunter, cacciatori di tendenze, ovvero di quei prodotti con il valore aggiunto di esser utili o di soddisfare una passione: «Ed è proprio la passione che ci rende cacciatori di senso, alla ricerca di icone destinate a lasciare il segno. Ci sono bisogni immateriali, emotivi, che rappresentano il sale della vita». È con questa visione che la Künzi è cresciuta. Dal 1936, quando nasceva a Milano la ditta Adolfo Künzi, con l’importazione di un piccolo rivoluzionario prodotto, un pelapatate del marchio svizzero Victorinox. Fino a oggi, a un passo dai 90 anni, sempre guidata dalla famiglia fondatrice. Da Adolfo a Hugo e oggi Andrea Künzi, terza generazione, presidente del gruppo, affiancato dalla moglie, l’a.d. Michela Caimi Künzi. Insieme, stanno preparando l’ingresso in azienda della quarta generazione, i loro figli Alessandro, 29 anni, e Filippo, 26, «che porteranno quella visione unica della loro generazione», dice la ceo. «Alessandro e Filippo hanno sempre respirato l’aria aziendale, ma hanno anche avuto la libertà di scegliere il loro percorso individuale», aggiunge Andrea Künzi.

Nel portafoglio del gruppo ci sono oltre 8mila prodotti, da quelli per l’illuminazione (torce elettriche) e di lifestyle, ai piccoli elettrodomestici, forni per la cucina, fino alla coltelleria e alla valigeria di Victorinox. Frutto di una ricerca che continua in «una sfida costante, che attraversa ieri, oggi e anche il futuro. Con la differenza che oggi tutto si modifica in modo veloce, che oggi l’oggetto non è per sempre ma vale la voglia di cambiare. Un tempo si acquistava un prodotto e lo si riparava, si teneva e si tramandava per generazioni. Oggi si assecondano prima le passioni, nel nostro caso per la cucina, per gli hobby, e poi la necessità. Forse è meglio oggi, perché questo permette alle persone di concedersi di più. Anche in funzione del fatto che c’è uno stimolo continuo nel vedere oggetti innovativi, marchi poco conosciuti o anche totalmente sconosciuti, che però rispondono alla curiosità e a un’esigenza», dice Andrea Künzi, che, negli anni, alla guida del gruppo di famiglia ha portato molti brand stranieri a investire nel mercato italiano e tedesco. «Mio nonno portò Victorinox in Italia nel 1937, vendendo pelapatate. E mio padre non ha mai smesso di ricordarmi che siamo cresciuti iniziando a vendere pelapatate. I coltellini multiuso, simbolo dell’efficienza elvetica in tutto il mondo, li abbiamo introdotti nel mercato più tardi, alla fine degli anni 40. È da lì che è iniziato il vero boom internazionale di questo prodotto», di cui da più di 80 anni Künzi è l’importatore esclusivo. «Vale sempre un criterio: quello della qualità. Ogni prodotto, prima di entrare nel nostro assortimento, deve superare vari step, tra cui il più duro: l’utilizzo. E la sperimentazione la facciamo noi, in famiglia. Solo quando siamo convinti della sua utilità lo inseriamo nel catalogo».???????????????????????????????????
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20 milioni di euro
Il fatturato del 2024
40
I brand distribuiti da Künzi; oltre 8mila sono i prodotti in catalogo
16mila mq
La superficie della sede di Bresso, alla porte di Milano, dove si trovano gli uffici, la logistica, le aree espositive e 11mila mq destinati al magazzino automatizzato
Importazione, distribuzione e vendita: un’alchimia per arrivare a 90 anni
Laureato in economia, originario di Wattenwil, un piccolo paese alle porte di Berna, Andrea Künzi è salito al vertice della società appena laureato (in economia): «Mi sono ritrovato improvvisamente con tante responsabilità, perché purtroppo mio padre mancò proprio in quel momento. Dover dirigere l’azienda allora mi sembrava un ostacolo insuperabile». Con la guida di Andrea, che ha preso il timone alla fine degli anni Ottanta, il gruppo si è affermato nel segmento dell’importazione, distribuzione e vendita di articoli di alta gamma per casalinghi, lifestyle e grande distribuzione. Oltre all’headquarter in Italia, Künzi ha una sede in Germania, a Laichingen, che distribuisce nei mercati tedesco, austriaco e svizzero. In Italia, oltre agli showroom Kitchen&Design, il gruppo firma Labz, scuola di cucina, laboratorio e hub didattico dedicato al food e al drink. La scuola ospita corsi tenuti da chef stellati ed emergenti e importanti attori dell’enogastronomia.