Un’edizione che segna un passaggio importante e profondamente simbolico: dopo aver valorizzato nelle precedenti edizioni le organizzazioni, il Premio sceglie oggi di mettere al centro le persone. Donne e uomini che, con il loro impegno quotidiano, rendono possibile il superamento delle barriere alla leadership femminile e contribuiscono concretamente a trasformare il sistema sanitario. Un cambio di prospettiva che nasce dalla consapevolezza che il cambiamento reale prende forma nelle azioni, nelle scelte e nella responsabilità individuale.
È attraverso queste esperienze che si diffondono modelli di leadership più equi, inclusivi e capaci di incidere nel tempo. La IV edizione del Premio riconosce infatti persone che si sono distinte per aver promosso la parità di genere, sostenuto la crescita e l’accesso delle donne a ruoli apicali, favorito lo sviluppo di competenze e percorsi di mentoring e coaching, contribuito a diffondere un mindset inclusivo e portato avanti attività di advocacy e sensibilizzazione sui temi del gender gap e del salary gap. Un impegno che si traduce in cambiamenti concreti, organizzativi, sociali e culturali, orientati a garantire pari opportunità di leadership.
Il Premio si apre a tutto l’ecosistema della salute, coinvolgendo il settore pubblico e privato, l’industria farmaceutica e dei dispositivi medici, il Terzo Settore, il mondo accademico e le associazioni. Un’attenzione particolare è dedicata anche alla medicina di urgenza, con riferimento al supporto alle donne vittime di violenza, e ai settori Stem e delle intelligenze artificiali, sempre più centrali per il futuro della sanità.
“Per Donne leader in sanità, il premio costituisce una concreta espressione di impegno civile e sociale: uno strumento costruttivo di advocacy volto a promuovere una leadership femminile consapevole, autorevole e competente, capace di incidere non solo nei luoghi decisionali del sistema sanitario, ma anche nella costruzione di un diverso modello culturale per il Paese”, ha dichiarato Patrizia Ravaioli, presidente dell’Associazione Leads.
“Questa edizione rappresenta un’evoluzione naturale del percorso del Premio: valorizzare le persone significa riconoscere che il cambiamento nasce da comportamenti concreti, dalla capacità di fare rete e dalla volontà di generare impatto. Vogliamo portare alla luce storie che possano ispirare e diventare modelli di riferimento”, ha aggiunto Sara Vinciguerra, segretario del Premio e ideatrice dell’iniziativa.
L’evento di presentazione è stato aperto da Patrizia Ravaioli e ha visto gli interventi di Antonella Polimeni, presidente della Giuria e rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, e di Sara Vinciguerra. A seguire, una tavola rotonda ha approfondito il tema dell’evoluzione della leadership femminile nel settore sanitario, con il contributo di rappresentanti delle istituzioni e del mondo sanitario e industriale. Le conclusioni sono state affidate alla giornalista Franca Giansoldati.
La IV edizione del Premio Leads ‘Alessandra Pederzoli’ si avvale del contributo di una Giuria qualificata e di un Comitato d’onore composto da personalità di riferimento del mondo istituzionale, accademico e sanitario.
Giuria: Antonella Polimeni - Rettrice Università La Sapienza – Roma Ilaria Antonini - capo di Gabinetto ministra Pari opportunità Guido Beccagutti - direttore generale Confindustria Dispositivi medici Franca Giansoldati - giornalista Il Messaggero Alessia Grillo - segretario generale Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Marco Mattei - capo di Gabinetto Ministro Salute Emanuele Monti - membro Cda Aifa Antonio Naddeo - Presidente Aran Mauro Nori - capo di Gabinetto ministra del Lavoro Carlo Riccini - direttore generale Farmindustria Fiorenza Sarzanini - vicedirettrice Corriere della Sera Laura Maria Squillace - dirigente Servizio personale Quirinale Comitato d’onore: co-presidenti: Lella Golfo e Alessia Mosca - promotrici della legge Golfo-Mosca Renato Balduzzi - già ministro della Salute Carolina Gianardi - co-fondatrice Inclusione Donna Maurizia Iachino - presidente di Fuori Quota Beatrice Lorenzin - già ministro della Salute Maurizio Sacconi - già ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali Cristina Scalza - presidente di Valore D.
Con questa nuova edizione, il Premio Leads “Alessandra Pederzoli” si conferma come uno spazio di riconoscimento e, al tempo stesso, uno strumento di cambiamento, capace di valorizzare chi ogni giorno contribuisce a costruire una sanità più equa, inclusiva e orientata al futuro.