In principio fu il frigorifero. Made in Usa, enorme, scintillante, con la doppia porta e il dispenser di ghiaccio tritato. Molto più di un elettrodomestico: uno status symbol, un oggetto del desiderio che fino ad allora si era visto solo nelle serie tv e nei film hollywoodiani. Gli anni Ottanta si aprivano a consumi più raffinati, alla ricerca del benessere e al piacere di possedere oggetti di qualità. E nel 1983 a Milano nasceva Frigo 2000 dall’idea di Giovanni Massobrio di importare e distribuire in esclusiva in Italia i frigoriferi General Electric, «i più belli del mondo». Il successo è immediato, la società si costruisce presto una reputazione nell’alta gamma e cresce velocemente, trasferendosi da un piccolo ufficio arredato nel centro di Milano all’attuale sede di Cinisello Balsamo, dotata di uno showroom all’avanguardia.

Il 2000 nel nome dell’azienda era una sorta di dichiarazione d’intenti: il desiderio di Giovanni Massobrio, unico socio fondatore, era infatti quello di arrivare al 2000 prima di andare in pensione, come scaramanzia e simbolo del cambio di millennio. Ancora oggi, invece, si muove calmo, attento e propositivo tra gli uffici e lo showroom; nel frattempo in azienda è entrata la seconda generazione e ne ha preso le redini. La figlia Paola Massobrio e il marito Carlo Bonaso sono i ceo, Francesca Massobrio è la responsabile dell’ufficio marketing e PR e Simona Massobrio dell’ufficio contabilità. Frigo 2000 è la dimostrazione di come la tradizione possa convivere con l’innovazione, con un passaggio generazionale lineare che ha rafforzato coesione familiare e visione imprenditoriale.
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«Certo, i tempi cambiano e tutto si evolve», commenta Paola Massobrio. «Ma abbiamo coltivato sempre la sensibilità nel leggere il nostro tempo. Bisogna rimanere sintonizzati con i cambiamenti, coglierne i segnali e cercare di dargli concretezza». Negli anni, la distribuzione di Frigo 2000 si arricchisce di nuovi marchi e prodotti ad alte prestazioni: freezer e piani cottura, forni e lavastoviglie. Tutti tecnologicamente all’avanguardia, con materiali di pregio e soluzioni integrate. «Il tema centrale è per noi la qualità», spiega la ceo. «A cui si collega il concetto, spesso abusato e mistificato, di sostenibilità. Un prodotto che garantisce prestazioni certe, costanti, qualitativamente eccellenti e controllabili, e che dura una vita, come si diceva una volta, è la vera essenza della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente. E tutti i nostri prodotti, venduti ormai trent’anni fa, sono ancora oggi in funzione, in piena efficienza».
Frigo 2000 oggi si distingue non solo come distributore ma anche come promotore di cultura e innovazione nel settore cucina, organizzando eventi per architetti e professionisti, corsi di formazione, cooking experience e community dedicate ai clienti.
10 milioni di euro
Il fatturato registrato a fine 2024
12+8
Sono i dipendenti di Frigo 2000 e quelli di Frigo2000 Service, società del gruppo che si occupa dell’assistenza tecnica
1983
L’anno di fondazione della società, in un piccolo ufficio affacciato su piazza Cadorna, a Milano