Un’iniziativa a dir poco originale quanto ambiziosa, quella presentata al Comune di Roma sugli animali da compagnia. Il progetto ‘Possesso responsabile’, nato dalla collaborazione tra Boehringer Ingelheim animal health Italia e l’Ordine dei Medici veterinari di Roma e provincia, e realizzato con il supporto istituzionale di Roma Capitale attraverso un Protocollo d’intesa siglato con l’ordine, nasce con l’obiettivo di formare le nuove generazioni alla cura, al rispetto e alla gestione consapevole degli animali da compagnia, valorizzando il ruolo centrale del Medico veterinario e rafforzando i valori di cittadinanza attiva, prevenzione e convivenza sostenibile.
Come sottolinea Pierluigi Ugolini, presidente dell'Ordine veterinario di Roma e provincia “il progetto nasce con l’obiettivo di rinforzare il rapporto tra le persone e i propri animali attraverso la formazione delle giovani generazioni, affinché vengano in qualche modo rese consapevoli che adottare un animale non è semplicemente portarsi a casa qualcosa o qualcuno. È un qualche cosa che impegna per la vita, impegna per la vita dell'animale e quindi va gestito in modo corretto”.
«In Italia, nelle famiglie vivono quasi 21 milioni tra cani e gatti, un numero che conferma la centralità crescente del rapporto uomo-animale nella nostra società. In questo scenario, la figura del medico veterinario assume un ruolo fondamentale nella cura e nella prevenzione. È da questa consapevolezza che nasce la collaborazione tra Boehringer Ingelheim e l’Ordine dei veterinari di Roma e Provincia, e attraverso il sostegno di un’istituzione come Roma Capitale vogliamo educare le giovani generazioni.
Ciò significa investire sulla comunità del futuro, formando cittadini che sapranno scegliere, rispettare e prendersi cura non solo di un animale, ma anche dei soggetti più fragili – sottolinea Karin Ramot (nella foto), Amministratore Delegato di Boehringer Ingelheim animal health Italia – La cultura del possesso responsabile si afferma così come una responsabilità condivisa, capace di valorizzare il principio One health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale, e di contribuire allo sviluppo di una cittadinanza più consapevole, informata e orientata alla cura.
Grazie all’impegno del Comune di Roma, il percorso coinvolgerà 15 scuole secondarie di primo grado, una per ciascun Municipio, e sarà rivolto agli studenti tra i 10 e i 13 anni. Integrando il piano didattico con incontri formativi e attività pratiche, i ragazzi parteciperanno a momenti di confronto dedicati alla comprensione della relazione uomo-animale e alla corretta gestione degli animali da compagnia.
Attraverso quiz, prove ed esercitazioni guidate, gli studenti avranno la possibilità di comprendere meglio le esigenze dei pet, l’importanza del benessere animale e l’adozione di comportamenti responsabili. Il progetto permetterà inoltre ai ragazzi di imparare a riconoscere possibili segnali di malessere o disagio, così da rivolgersi tempestivamente al Medico veterinario, figura scientifica di riferimento per la salute animale e supporto essenziale per le famiglie.
Una parte del percorso sarà dedicata all’educazione civica, con approfondimenti su temi quali il rispetto dell’ambiente e degli altri proprietari, le corrette pratiche di gestione, l’identificazione tramite microchip e gli obblighi assicurativi, favorendo la consapevolezza delle responsabilità individuali e collettive.
Moderati dalla giornalista Marzia Novelli, sono intervenuti Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti di Roma Capitale – firmataria del Protocollo istituzionale – insieme ai promotori del progetto: Pierluigi Ugolini, presidente dell’Ordine dei veterinari di Roma e Provincia, ed Emanuele Ferraro, head of Bu pets and equine di Boehringer Ingelheim animal health Italia.