Nasce nel 1929 a Novara, dall’intuizione di Stefano Comoli e Paolo Ferrari, una piccola impresa artigiana che realizza impianti elettrici civili e industriali. In un’Italia ancora alle prese con la modernità, i due soci gettano le basi di una realtà che, quasi un secolo dopo, è diventata un punto di riferimento per l’impiantistica nazionale. Nel primo dopoguerra, nonostante le difficoltà e le privazioni della guerra, la determinazione dei fondatori permette all’azienda di sopravvivere e di rimettersi in moto, seguendo il ritmo della ricostruzione del Paese. Nel 1945 nasce ufficialmente Comoli Ferrari, che passa dalla costruzione diretta di impianti alla distribuzione di materiale elettrico, intercettando la crescita del mercato e anticipando le esigenze di un settore in piena espansione.
Con l’ingresso dei figli di Paolo, Giuseppe e Giampaolo Ferrari, la seconda generazione imprime una svolta decisiva. Negli anni del boom economico, l’azienda consolida la propria presenza sul territorio, apre nuovi punti vendita e introduce l’informatizzazione dei processi. È il momento della crescita, con un occhio attento all’innovazione e alla qualità del servizio. La visione di Giampaolo Ferrari, dopo la scomparsa del fratello Giuseppe nel 2007, consolida l’azienda come una rete di competenze, dove formazione, tecnologia e sostenibilità diventano i nuovi pilastri. Nascono i 3E Lab, spazi dedicati alla sperimentazione e alla cultura dell’impiantistica avanzata, e si pone le basi di un modello di impresa aperto alla collaborazione e alla contaminazione.

Oggi la terza generazione ha trasformato l’impresa di famiglia in una struttura manageriale. Guidata da Paolo Ferrari (amministratore delegato), con Margherita e Anastasia al fianco, raccoglie e rinnova l’eredità familiare. Sotto la loro direzione, Comoli Ferrari evolve da semplice distributore a Trusted Solution Partner, integrando, in questo modo, la propria identità come fornitore di servizi. L’obiettivo? Identificare, per ciascun cliente e stakeholder, la migliore soluzione impiantistica in risposta ai nuovi bisogni emergenti di un mercato in evoluzione. Soluzioni che, per il gruppo novarese, si compongono di tecnologie abilitanti, servizi qualificati e competenze specialistiche.
Il futuro, per Comoli Ferrari, guarda all’integrazione tra elettrico e idrotermosanitario: da qui la recente esigenza, per l’azienda, di arricchire la propria «proposta di valore» con l’ingresso in un ulteriore segmento strategico del mercato impiantistico, quello dell’idrotermosanitario. Con questa scelta l’azienda intende proporre un’offerta sempre più integrata, in risposta all’evoluzione del mestiere e delle nuove esigenze.
581 milioni di euro
Il fatturato del 2024
113
I punti vendita sul territorio italiano
1929
L’anno di fondazione della società
Un secolo di esperienza, al servizio di un'impiantistica integrata
Con oltre 1.200 collaboratori, 113 punti vendita e 581 milioni di euro di fatturato nel 2024, Comoli Ferrari è oggi tra i principali player italiani nella distribuzione di soluzioni per l’impiantistica elettrica e idrotermosanitaria.
Collabora con 700 fornitori e serve più di 45mila clienti in tutta Italia. La sede centrale di Novara ospita il 3E Lab, spazio eventi e cuore dell'Academy, che mette a disposizione degli interni e degli impiantisti per un supporto a 360 gradi ai professionisti di settore. La strategia dell’azienda punta a identificare l’impresa come un fornitore di servizi, unendo, pertanto, alla vendita di tecnologie abilitanti, supporto pre e post vendita. Nel 2026 prenderà avvio l'integrazione del comparto idrotermosanitario, con l'obiettivo di offrire agli impiantisti soluzioni complete e integrate, a partire da cinque punti vendita pilota, con l’obiettivo di raggiungere il 90% della rete entro il 2029, quando Comoli Ferrari celebrerà il suo primo secolo di attività.