In caso di neve… Colmar». Ma anche di heritage, innovazione e stile. La rivisitazione del claim storico rende l’idea di come l’azienda della famiglia Colombo sia diventata, in un secolo di storia, un'icona dell’outerwear montano e del lifestyle cittadino. Il nome è in realtà l’acronimo di Mario Colombo, il fondatore. «I miei nonni Mario e Irma iniziarono la loro avventura imprenditoriale producendo cappelli e, con gli scarti dei coni di feltro, ghette», racconta Giulio Colombo, terza generazione e ceo del gruppo. «Quando la domanda di ghette diminuì, il nonno riconvertì l’attività nella produzione di tute da lavoro di cotone trattato, per operai e benzinai».

L’intuizione geniale arriva negli anni Trenta: le tute vanno bene anche per lo sci, una svolta confermata a maggior ragione dopo la seconda guerra mondiale. «In treno verso la fiera di Grenoble, mio padre Angelo notò molti francesi in giacca da sci. Da lì nacque l’avventura nel mondo dello sport invernale. Nel 1952 eravamo già fornitori della Nazionale italiana di sci». Dopo la morte prematura del fondatore, i figli Giancarlo e Angelo seguono la pista invernale e vestono i campioni della «valanga azzurra». La terza generazione arriva in azienda negli anni Ottanta: Mario, figlio di Giancarlo e fratello di Laura; Giulio e Carlo, figli di Angelo. I trionfi nello sci proseguono con Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, ma è tempo di cambiare di nuovo: arriva Colmar Originals e il brand diventa abbigliamento per tutti.
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Nel 2023 la famiglia Colombo ha festeggiato il secolo di attività con una capsule collection firmata da Joshua Vides, trasformando la tradizione di alcuni capi storici in arte contemporanea, e adesso è pronta a lanciare una nuova collezione per celebrare l’heritage aziendale. I rappresentanti della quarta generazione (Stefano, figlio di Mario, Riccardo, figlio di Laura, e Roberta, figlia di Giulio) sono già in azienda. Requisiti per l’ingresso? «La laurea, un’esperienza extra moenia e l’amore per l’azienda. Finora siamo stati fortunati, i nostri ragazzi hanno scelto naturalmente di seguire l’area presidiata dai genitori», dichiara il ceo. Come ha fatto sua figlia Roberta, product merchandise manager. «Ho respirato l’aria aziendale fin da bambina e mi sono appassionata ancora di più accompagnando mio padre nelle fiere. Sono entrata in Colmar 5 anni fa, dopo esperienze in altre aziende della moda e dell’outwear, una a Londra», spiega. «Il mio ruolo è il trait d’union tra il prodotto e il mercato. Per le collezioni traggo ispirazione dal nostro archivio storico: ci ricorda chi siamo, il nostro dna, e che per noi l’innovazione è sempre stato un concetto fondamentale. Questo ci permette di lavorare con mente aperta a nuove sfide e a crescere in un mercato in continua evoluzione».
1923
L’anno di fondazione dell’azienda a Monza, alle porte di Milano
1974
L’anno in cui è nato il mito della valanga azzurra: gli atleti vestivano Colmar
2009
La data del lancio della collezione Colmar Originals, creata per reinterpretare lo stile del brand in chiave lifestyle