Da Brescia a Roma passando per il Nordest, la storia di Clerici è quella di un’impresa familiare che ha saputo trasformare una presenza locale in un gruppo nazionale. Nata nel secondo Dopoguerra, oggi l’azienda guidata da Paolo Clerici è tra i principali operatori italiani nella distribuzione di prodotti idrotermosanitari e arredobagno, cresciuta attraverso acquisizioni mirate e una rete sempre più capillare.

«La nostra storia ebbe inizio nel secondo Dopoguerra, con l’apertura a Brescia nel 1948 di un’azienda di nome Afis, che operava nel settore edile, su iniziativa di mio nonno Giovanni», racconta il presidente. Dopo pochi anni l’attività si apre al commercio, specializzandosi nella vendita di prodotti di idraulica. Nel 1966, con la scomparsa del fondatore, la seconda generazione guidata da Carlo Clerici avvia un percorso di espansione che porta nel 1978 all’acquisizione di Unicom. Negli anni Ottanta Paolo Clerici entra in azienda, iniziando un lungo apprendistato che lo porterà a guidare il gruppo: «Già durante l’università svolgevo piccoli incarichi, ma soprattutto osservavo e cercavo di capire in profondità le dinamiche del settore».
Negli ultimi anni la crescita si è intensificata con operazioni che hanno consolidato la presenza in tutta Italia, dall’acquisizione di Mara in Sardegna e Galli Innocenti a Roma, fino a Idra in Veneto. «L’ingresso a Roma rappresenta una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita. Al tempo stesso, il completamento del progetto Triveneto rafforza la nostra presenza in un’area che ha dimostrato grande dinamismo e ricettività», raccolta l’imprenditore.
La quarta generazione è già presente in azienda, con i figli di Paolo: «Carlotta ha lavorato per alcuni anni nell’area marketing, Giovanni invece nella divisione finance per poi passare all’ufficio acquisti. Ho sempre pensato che fosse importante lasciarli liberi di trovare il proprio spazio. In un’azienda familiare il cognome non deve mai sostituire la competenza».
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Oggi Carlotta è impegnata nella Fondazione Clerici. «La Fondazione è il luogo dove si intrecciano memoria e futuro. Mi piace pensare che siano le due anime della nostra storia e della nostra famiglia: una legata al lavoro e all’impresa, l’altra alla cultura e al territorio», spiega il presidente. E aggiunge una riflessione sul passaggio generazionale: «Ogni generazione deve trovare il proprio modo di contribuire. Il futuro non si eredita: si costruisce, giorno dopo giorno, con la stessa passione e lo stesso senso di responsabilità che hanno guidato chi ci ha preceduti».
1948
L’anno di inizio della storia del gruppo, con la fondazione dell’azienda edile Afis a Brescia
802 milioni di euro
Il fatturato del 2024, in crescita del 2,2% sull’anno precedente
27
I giovani delle provincie di Bergamo e Brescia coinvolti nel programma di formazione post-diploma del Clerici Lab
Una rete capillare che punta su servizi e formazione
Con sede a Brescia, Clerici è tra i principali gruppi italiani nella distribuzione di prodotti idrotermosanitari, arredobagno, pavimenti, rivestimenti e fotovoltaico. Conta 17 insegne, oltre 150 punti vendita e più di 80 showroom arredobagno in dieci regioni. Nel solo Triveneto, dove ha completato l’espansione nel 2025, dispone di 35 punti vendita. Il fatturato 2024 è stato di 802 milioni di euro, in crescita del 2,2% rispetto all’anno precedente.
Il gruppo impiega oltre duemila collaboratori e continua a investire sulla formazione con Clerici Lab, progetto post-diploma che unisce studio e lavoro e coinvolge 27 giovani tra Brescia e Bergamo. L’obiettivo è quello di formare tecnici e consulenti del settore idrotermosanitario, favorendo l’ingresso di nuove professionalità nella filiera. Guidato da Paolo Clerici, terza generazione della famiglia fondatrice, il gruppo mantiene una forte identità territoriale e un modello basato su prossimità, servizio e integrazione di competenze.