Le radici sono antichissime. Fondata il 1 luglio del 1615 da Angelo da Fano, antenato della famiglia Marenghi, a Maglio di Goito, in provincia di Mantova, Cartiera Mantovana ha radici profonde nel territorio, avendo ricevuto dal Duca Ferdinando Gonzaga il «privilegio» di produrre carta utilizzando la forza motrice dell’acqua del fiume Mincio.

Con oltre 400 anni di attività, è tra le più antiche cartiere d’Italia e membro del prestigioso club internazionale Les Henokiens che raduna società di proprietà della stessa famiglia da almeno 200 anni. Sono 58 nel mondo. Nel corso dei secoli, l’azienda ha attraversato diverse fasi evolutive: dal primo impiego di stracci e colla per la produzione della carta, si è passati all’utilizzo della pasta di legno di pioppo nel XIX secolo, fino all’introduzione della carta da macero negli anni Settanta del Novecento. Questi cambiamenti hanno permesso alla società di adattarsi alle innovazioni tecnologiche e alle esigenze del mercato, mantenendo sempre alta la qualità dei suoi prodotti.
Nel 1996, dopo la prematura scomparsa del padre, viene nominato amministratore delegato Alberto Marenghi che rappresenta la 17ª generazione. Sotto la sua guida, la società si impegna nella produzione di carte riciclate destinate al settore dell’imballaggio e alla trasformazione di carte per il contatto degli alimenti divenendo fornitore dei più importanti gruppi alimentari italiani.

Negli ultimi anni ha inoltre iniziato l’attività di produzione di plastica riciclata come ulteriore elemento di sensibilità nei confronti dell’economia circolare. La sostenibilità è al centro della strategia aziendale: Cartiera Mantovana, che dal 2016 è anche socio partecipante della Fondazione Palazzo Te di Mantova, investe costantemente in tecnologie avanzate per migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale. L’impresa promuove anche iniziative di responsabilità sociale, valorizzando la cultura aziendale basata su collaborazione, responsabilità e senso di appartenenza. Con oltre 400 anni di storia, Cartiera Mantovana rappresenta un esempio virtuoso di come un’impresa familiare possa coniugare tradizione e innovazione, mantenendo viva la propria identità pur guardando al futuro.
1615
L’anno di fondazione dell’azienda, una delle più antiche d’Italia ancora
in attività
17
Le generazioni della famiglia Marenghi che si sono succedute alla guida dell’impresa
100%
La quota di carta prodotta con fibre riciclate
Negli ultimi anni si è aggiunta anche la lavorazione della plastica
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Fondata nel 1615 a Maglio di Goito (Mn), Cartiera Mantovana è una delle aziende familiari più antiche d’Italia. Già in quell’anno, infatti, il Duca Ferdinando Gonzaga concesse ad Angelo da Fano, antenato della famiglia Marenghi, il privilegio di avviare la produzione di carta. Da oltre quattro secoli l’impresa produce carta e materiali riciclati, unendo tradizione e innovazione. Oggi è guidata dalla 17ª generazione della famiglia Marenghi, che continua a portare avanti la visione originaria: coniugare qualità, sostenibilità e continuità familiare.
L’azienda opera in quattro divisioni (carta riciclata, trasformazione carta, plastica riciclata e trasformazione plastica) e collabora con clienti in tutta Europa. La cultura d’impresa si fonda su valori di responsabilità, rispetto per l’ambiente e attenzione alle persone. La forza di Cartiera Mantovana sta nella capacità di evolversi mantenendo vivo il legame con il territorio mantovano e con la storia di una famiglia che da oltre quattro secoli «vive di carta».