Una storia segnata da intuizioni lungimiranti, scelte coraggiose e capacità di innovare: in 60 anni Brembo è passata da officina familiare a gruppo globale leader nei sistemi frenanti per veicoli. E ha creato nell’arco di dieci anni il nuovo assetto di governance dell’azienda, trasferendo il testimone della guida operativa da Alberto Bombassei al presidente esecutivo Matteo Tiraboschi, con il fondatore a ricoprire il ruolo di presidente emerito. Un passaggio generazionale preparato con cura e da tempo, per guardare al futuro preservando identità ed eccellenza di Brembo. Tiraboschi è stato scelto nel segno della coerenza e continuità: «Matteo, che mi ha affiancato negli ultimi 20 anni alla guida della società, ha già dimostrato di saper affrontare sfide complesse e grandi responsabilità», ha dichiarato Alberto Bombassei nel dare annuncio del trasferimento degli incarichi, a novembre 2021. «Sono certo che saprà guidare Brembo non solo garantendo continuità alla nostra storia di successo, ma anche confermandoci nel ruolo di grandi innovatori che oggi tutti ci riconoscono».
«Da sempre, il lavoro e l’impegno del fondatore rappresentano l’esempio da cui tutti noi traiamo ispirazione», ha dichiarato il neo presidente nella medesima occasione. Tiraboschi ha sposato Cristina Bombassei, figlia di Alberto, che siede nel cda come Amministratore esecutivo e in azienda è Chief legacy officer, con il compito di garantire la tutela e promozione della storia e del patrimonio dei valori aziendali e familiari, oltre a favorire l’impatto sociale positivo del gruppo nel mondo in cui opera.

Un altro momento significativo del passaggio generazionale ha riguardato il controllo della società, affidato dal fondatore ai figli Luca e Cristina. Luca, primogenito, ha scelto la carriera di architetto aprendo uno studio che unisce architettura, interior design e passione per l’arte. Cristina ha imboccato il percorso in Brembo sin dall’inizio della sua carriera, a diretto contatto con le principali aree strategiche dell’azienda. È in consiglio di amministrazione dal 1997; nel 2013 ha varato la Direzione sostenibilità del gruppo, che ha guidato per oltre un decennio. Etica, innovazione e responsabilità sociale sono state integrate nella costruzione di un modello che ha posizionato Brembo come esempio internazionale di impresa a impatto positivo.
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La seconda generazione che è oggi al timone del gruppo Brembo con Matteo Tiraboschi nel ruolo di Presidente esecutivo e Cristina Bombassei, Amministratore esecutivo e Chief legacy officer, è affiancata da Daniele Schillaci, a.d. dal 2019, il cui contributo è stato fondamentale in particolare per lo sviluppo del sistema frenante intelligente Sensify: un percorso ben definito per procedere in continuità con la visione imprenditoriale e valoriale del fondatore.
1961
L’anno di nascita dell’officina Brembo, diventata un gruppo da 3,8 miliardi di fatturato nel 2024
16mila
I dipendenti in 39 siti produttivi e sedi commerciali e 10 centri di ricerca e sviluppo in 18 Paesi
4.150
I brevetti sviluppati