Nel 2025, Boehringer Ingelheim ha portato a termine con successo i lanci chiave nel suo business Human Pharma, rendendo disponibili due terapie, con Fda breakthrough designation, per il carcinoma polmonare e la fibrosi polmonare nel secondo semestre dell’anno. Il fatturato netto del Gruppo è aumentato del 7,3% con un risultato annuale di 27,8 miliardi grazie ai business Human Pharma e Animal Health.
Nell’anno scorso, Boehringer ha inoltre aumentato gli investimenti in Ricerca e sviluppo (R&D) portandoli a 6,4 miliardi di euro, pari al 22,9% del fatturato netto del gruppo. Nel 2025 l'azienda ha raggiunto 70 milioni di pazienti rendendo disponibili farmaci innovativi al numero più alto di sempre di pazienti.
“Il 2025 ha rafforzato la solidità della nostra pipeline e ha evidenziato l’impatto dei nostri investimenti a lungo termine in Ricerca e sviluppo. Con due nuovi farmaci lanciati in oncologia e nell’area respiratoria, stiamo rispondendo a bisogni medici elevati e ancora insoddisfatti dei pazienti, contribuendo al contempo al rinnovamento del nostro portafoglio. La nostra pipeline ci pone in una posizione favorevole per continuare a fare una reale differenza in importanti aree terapeutiche e per portare terapie innovative a un numero di pazienti mai così ampio – ha dichiarato Shashank Deshpande, presidente del Board of managing directors e responsabile di Human Pharma – Con il 2026, che si apre con programmi pivotali di Fase III e risultati chiave, oltre a nuovi lanci all’orizzonte, ci impegniamo a migliorare la vita di pazienti, animali e comunità in tutto il mondo”.
Frank Hübler, membro del Board of managing directors e responsabile della funzione Finance, ha aggiunto: "Nei mercati volatili e in mezzo a sfide geoeconomiche, la nostra azienda ha dimostrato resilienza concentrandosi su ciò che sappiamo fare meglio: portare più farmaci a pazienti e animali. Stiamo investendo più che mai nell’innovazione, il che riflette la nostra ambizione per i prossimi anni”.
Le vendite di Human Pharma sono aumentate del 7,4% raggiungendo i 22,7 miliardi di euro, guidate dai suoi prodotti principali: empagliflozin, indicato nel trattamento della malattia renale cronica, del diabete di tipo 2 e dell'insufficienza cardiaca, è cresciuto dell'8,7% fino a 8,8 miliardi di euro; nintedanib utilizzato per trattare la fibrosi polmonare idiopatica e altre malattie polmonari interstiziali progressive, è cresciuto del 5,4% raggiungendo i 3,8 miliardi di euro.
Boehringer Ingelheim ha ampliato il proprio portafoglio con il lancio di due terapie innovative nel 2025: zongertinib, un trattamento orale per il carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato con mutazione HER2, è stato lanciato negli Stati Uniti nell'agosto 2025. L'azienda ha inoltre lanciato nerandomilast che è stato approvato negli Stati Uniti e in Cina per la fibrosi polmonare idiopatica (Ipf) a ottobre 2025 e per la fibrosi polmonare progressiva (Ppf) a dicembre 2025.
Nerandomilast rappresenta la prima nuova terapia innovativa per Ipf in arrivo sul mercato da oltre un decennio. Gli investimenti in R&D in Human Pharma sono stati pari a 5,8 miliardi di euro, equivalenti al 27,4% del fatturato netto del segmento di business. L’azienda ha continuato a far progredire la pipeline nelle aree terapeutiche cardiovascolare, renale e metabolica (Crm), oncologia, area respiratoria, immunologia, salute mentale e salute oculare.
Ad oggi, la pipeline comprende oltre 80 progetti, con oltre 50 nuove entità molecolari. I continui progressi in corso nella pipeline di Boehringer, in particolare nelle fasi intermedie e avanzate, stanno ponendo le basi per un flusso sostenuto di potenziali lanci e posizionano l’azienda per generare un impatto trasformativo per i pazienti negli anni a venire.
Nel 2025, il business Animal Health ha dimostrato resilienza e generato impatto, con un aumento delle vendite del 6,5% attestandosi a 4,9 miliardi di euro, trainate principalmente da antiparassitari, terapie per animali domestici, specie aviarie e ruminanti, con Nexgard® che è cresciuto dell'8,5% a 1,4 miliardi di euro, consolidando la sua posizione come antiparassitario più venduto del settore. L’azienda ha lavorato fianco a fianco con allevatori, veterinari e governi per contribuire a contrastare le malattie degli animali da allevamento, tra cui l’influenza aviaria, l’afta epizootica e il virus della bluetongue (lingua blu).
Boehringer ha ottenuto dall’UE l’Autorizzazione all’immissione in commercio (Aic) in circostanze eccezionali per due vaccini aviari, sostenendo i produttori nel mantenere in salute i propri allevamenti, rafforzandone la velocità di reazione nel caso di insorgenza di focolai di influenza aviaria. Oltre al vaccino Vaxxinact H5 contro l'influenza aviaria, Vaxxitek HVT+IBD+H5 è un nuovo vaccino trivalente che protegge polli e tacchini dalla malattia di Marek, dalla bursite infettiva e dall'influenza aviaria H5.
Nel 2026, Boehringer prevede di consolidare lo slancio degli ultimi anni con progressi continui nelle pipeline di Animal Health e di Human Pharma e punti di svolta critici, in particolare in ambito Crm, oncologia e salute oculare.