Il settore dell’arredamento è uno dei pilastri del Made in Italy. La filiera legno-arredo ha, infatti, superato i 50 miliardi di euro di fatturato, confermandosi tra i comparti più rilevanti della manifattura nazionale e uno dei più riconosciuti a livello internazionale, capace di resistere anche al rallentamento post-pandemia.
L’importante crescita che ha interessato il mercato dell’arredamento italiano degli anni recenti è la naturale conseguenza della ripresa dei consumi e dalla maggiore attenzione verso la qualità degli spazi domestici, merito anche degli incentivi sulla casa e sulle ristrutturazioni proposte dal Governo.
Con la pandemia, tra l’altro, il mercato dell’arredamento italiano ha dovuto cambiare la sua rotta, con le imprese del settore che hanno indirizzato i loro processi produttivi verso l’innovazione e la digitalizzazione. Le persone lavoravano da casa e avevano nuove esigenze, registrando il boom di ricerca delle soluzioni di arredo funzionali e flessibili, adattabili al nuovo modo di vivere la vita domestica.
Ma non è solo la dimensione economica che dona lustro al settore arredo, il quale si distingue per una filiera ampia che comprende progettazione, produzione, distribuzione e servizi legati all’interior design. In Italia sono attive migliaia di imprese, fra cui piccole e medie realtà fortemente specializzate e presenti sui mercati internazionali (Europa e Stati Uniti in primis), elemento chiave per la competitività del comparto e per l’apertura alle nuove opportunità nei mercati emergenti.
Cartina di tornasole del prestigio dell’intero settore è l’arredamento di alta gamma, poiché rappresenta una componente distintiva del design italiano, con il lusso che tocca il 15% del mercato mondiale dell’arredamento. I marchi italiani del segmento premium stanno rafforzando la propria presenza internazionale proprio puntando sulla qualità, sul design e sulla capacità progettuale, tutti fattori che costituiscono uno dei principali vantaggi competitivi del Made in Italy.
Se oggi l’arredamento italiano è considerato l’eccellenza in termini di design e di artigianalità in tutto il mondo, lo si deve alla capacità delle aziende italiane di creare prodotti di qualità superiore fin dal più piccolo dei dettagli, come mostra l’esperienza di Misura Casa, specializzata nella distribuzione e nella progettazione di arredamenti di design. All’interno dei suoi due showroom di Milano e Opera, l’azienda propone una selezione di brand di alta gamma italiani e internazionali e affianca i clienti con servizi di consulenza progettuale e soluzioni su misura, con un approccio orientato sia ai privati che ai professionisti del settore, fra cui architetti e interior designer, coinvolti nello sviluppo di progetti residenziali o contract.
Il successo dell’arredamento di fascia alta è dovuto, innanzitutto, alla qualità dei materiali e delle lavorazioni. Lo dimostra l’attenzione alle materie prime, visto che i mobili di altissima qualità vengono realizzati con elementi accuratamente selezionati come il legno massello, il marmo, i metalli pregiati o i tessuti di alta qualità. Questo connubio assicura un’estetica più raffinata ed una maggiore resistenza all’usura, nonché una durata nel tempo superiore rispetto ai prodotti di fascia economica.
Firma distintiva degli arredi italiani di alta gamma non poteva che essere il design. Quando aziende, architetti e designer collaborano tra loro, nascono prodotti riconoscibili e ambienti dalla forte identità estetica. Distinguibile come lo stile di un pittore o l’intonazione vocale di un cantante, infatti, il design dell’arredo Made in Italy è frutto di una ricerca stilistica che lo ha reso un punto di riferimento internazionale.
Ad accrescere il valore estetico degli arredi, è la possibilità di personalizzazione. Nel segmento premium i clienti ambiscono a soluzioni su misura, personalizzate nelle dimensioni, nelle finiture e nei materiali in base alle caratteristiche degli spazi, in modo da creare arredi perfettamente integrati con l’architettura della casa.
Citato per ultimo ma dal grande ruolo strategico è, infine, il fatto che un arredamento di qualità possa contribuire alla valorizzazione di un immobile. Con particolare riferimento al segmento residenziale di fascia alta, molto ampio a Milano, la cura degli interni e la presenza di arredi di design aumentano il valore percepito della casa e la rendono più attrattiva ai potenziali acquirenti o locatari.
Non c’è da stupirsi se l’arredamento italiano di alta gamma, con la sua forte capacità di innovazione e adattamento, vanta fatturati che superano i 50 miliardi di euro. E se grazie alla qualità, al design artigianale, funzionale, personalizzabile ed originale, si conferma uno dei comparti principali e strategici dei mercati internazionali, con un posizionamento premium che differenzia i brand del made in Italy dalla crescente concorrenza.