Pubblicati i risultati preliminari di due studi di fase 3 sul zasocitinib di Takeda, in adulti affetti da psoriasi a placche da moderata a grave (Pso). Entrambi gli studi hanno raggiunto gli endpoint co-primari e secondari. Il 30% dei partecipanti allo studio trattati con zasocitinib hanno ottenuto la completa clearance cutanea, o Pasi 100, alla settimana 16. Il farmaco è stato generalmente ben tollerato con un profilo di sicurezza coerente con i precedenti studi clinici.
I due studi clinici di fase 3, randomizzati, multicentrici, in doppio cieco, controllati con placebo e comparatore attivo, condotti su zasocitinib (TAK-279), un inibitore orale altamente selettivo di seconda generazione della tirosin-chinasi 2 (TYK2), hanno dimostrato la superiorità di zasocitinib rispetto al placebo per gli endpoint co-primari, Physician global assessment (sPGA) 0/1 statico e Psoriasis area and severity index (Pasi) 75, alla settimana 16, con tassi di risposta in continuo aumento fino alla settimana 24. Entrambi gli studi hanno anche raggiunto importanti endpoint secondari chiave, tra cui il Pasi 100, dimostrando il potenziale di una formulazione orale in pillola da assumere una volta al giorno, per ottenere la completa clearance cutanea nei pazienti affetti da Pso.
I dati confermano inoltre l'efficacia dell'inibizione di TYK2: l'inibizione altamente selettiva di TYK2 può ridurre significativamente il carico di malattia per chi soffre di patologie infiammatorie immuno-mediate. Per molti pazienti, questo significa la possibilità di una completa guarigione della pelle, come dimostrato dai nostri dati Pasi 100, secondo i quali circa il 30% dei pazienti trattati con zasocitinib ha ottenuto una completa guarigione della pelle alla settimana 16.
I tassi di risposta hanno continuato ad aumentare fino alla settimana 24, dimostrando che periodi di trattamento prolungati hanno portato un numero ancora maggiore di pazienti a ottenere una completa guarigione della pelle. Zasocitinib è stato generalmente ben tollerato. Il profilo di sicurezza e tollerabilità di zasocitinib negli studi di fase 3 è rimasto coerente con gli studi precedenti, compreso lo studio di fase 2b sulla psoriasi a placche. Gli eventi avversi più comuni fino alla settimana 24 sono stati infezioni delle vie respiratorie superiori, rinofaringite e acne, senza che fossero identificati nuovi segnali di sicurezza.